Hai appena calpestato il “salesà”, l’antico ciottolato che era caratteristica costante e naturale all’interno del paese.
La catasta semplice che vedi alla tua sinistra è classica, costruita in modo tradizionale. Il percorso di Cataste & Canzei racconta con una trentina di opere artistiche come un pezzo di legno, il ciocco, destinato a riscaldare la casa nei lunghi inverni, possa trasformarsi in racconto e fantasia. Non c’è abitante del paese che di sabato normalmente non faccia provvigione di legna. Non sei considerato “di Mezzano” se non soggiaci a questa regola, a questa necessità.
Avvertenza per il tuo viaggio. In prossimità di ciascuna catasta, una targhetta identifica il titolo, l’autore e l’anno di esecuzione.
Alla tua destra insieme alla freccia l’occhio ti invita a guardare dietro l’angolo. Una teca contiene la sezione interna e la corteccia dei principali tipi di legno presenti nelle foreste di Mezzano. È certo originale poter avere sotto gli occhi questa immediata differenza fra un legno e l’altro e provare ad intuirne l’uso più adatto.
Quella di fronte a te è una Canisela che nel dialetto locale indica una stretta via. Ne troverai parecchie nel tuo giro di tra queste stradine su cui si affacciano stalle, fienili, case di abitazione, ballatoi; scorci del paese. Questa in particolare rappresentava l’antico limitare del paese verso sud. Poi erano solo infiniti campi di granoturco, la chiesa isolata con la sua canonica e il suo cimitero, un paio di mulini e un paio di segherie ad acqua. A coronarla vi è un piccolo ponte di legno chiamato Ponte dei Sogni, in linea con Mezzano Romantica ti invito a fermarti e leggere il pannello esplicativo alla tua destra, ne scoprirai la storia! Salici pure sopra e immortala questo momento con chi ami.
Oh un altro occhio! Ti invita a guardare a sinistra. Scorgi in fondo al portico “Il bosco vecchio”, idealizzato, ma vero. C’è molto c’è da leggere in quest’opera: gli alberi colonne del cielo, i rami che intrecciandosi simbolizzano le relazioni umane… Tutto sintetizzato nella silhouette di un bosco controluce, assopito in inverno nell’attesa di tornare a sbocciare.
L’albergo la Lontra ti accompagna dritto a te alla prossima freccia. Poi ne troverai altre due, una ancora a destra e una a sinistra. Ti ritroverò da quelle parti.
La casa con gli scuri azzurri, la casa dei Bond…