Dragon’s Eggs e Arkanian Shenron

12-09-2020 - Dragon’s Eggs e Arkanian Shenron di Luca Pozzi

Località: Mezzano - Centro civico

Orario: 18:30

Tipo di Evento: Inaugurazione 

Una boccata d’arte è un progetto d’arte contemporanea 
diffuso e corale realizzato da Fondazione Elpis
in collaborazione con Galleria Continua.

L’installazione di Luca Pozzi per Una boccata d'arte

Il borgo di Mezzano è stato fin da subito motivo di suggestione per Luca Pozzi. Le sue antiche leggende popolari e tradizioni sono incentrate sul concetto di previsione del futuro, come protezione dall’imprevedibilità delle calamità naturali: vivere in montagna, soprattutto in passato, era duro, difficile. Ma l’approccio di Luca Pozzi è positivo e proiettato al futuro: un punto di vista privilegiato per guardare al lontano passato e contribuire a rinnovare la relazione tra mito e leggenda, tra arte e scienza.
ARKANIANS fa proprie queste fascinazioni e trasferisce la questione su un piano interdisciplinare, unendo arte contemporanea e fisica teorica. La sua ricerca apre finestre inedite su fenomeni naturali invisibili di fisica delle particelle e cosmologia multi-messaggera che, analogamente, indagano la natura del tempo, tentando di decodificare messaggi provenienti da un lontano passato per prevedere il futuro dell’intero universo.
Messaggi universali e messaggi dall’universo prendono forma in un’opera in due atti: Dragon’s Eggs e Arkanian Shenron rappresentano l’incontro tra linguaggi diversi e tecniche millenarie, come la fusione del bronzo o la lavorazione totemica del legno e l’ingegneria aerospaziale dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare).
Le Dragon’s Eggs, posizionate ai piedi del borgo in campo aperto, osservano Mezzano dall’alto dei loro piedistalli – tre tronchi di abete bianco alti quasi 5 metri – e sono equipaggiate con rivelatori di particelle muonici.
Arkanian Shenron, invece, si trova all’interno del terzo stol, un cunicolo che approvvigiona d’acqua il paese: è una scultura in bronzo dalle dimensioni di 70 × 40 × 30 centimetri circa, anch’essa equipaggiata di rivelatore muonico, ma questa volta connessa a Internet e in grado di convertire la rivelazione della particella in un messaggio su Twitter. È possibile seguire il profilo social: https://mobile.twitter.com/arkanianshenron